Il suo vero nome è Enigma ed nacque nel comune di Gizzeria l'11
giugno 1905 da una umile famiglia. Completò gli studi tra la Calabria, Firenze e
la Liguria e conseguì la licenza Normale in Catanzaro, venne assegnata, in
seguito a concorso, come maestra titolare di prima nomina a Palombelle, piccola
frazione di Belmonte Calabro (Cs), poi presso la scuola elementare del comune di
Miglierina, quivi aprì famiglia, sposando Francesco Torcia e divenendo madre di
due figli: Romano, medico chirurgo in Catanzaro, e Ines, commerciante, sposata
in Lamezia Terme.
Collocata a riposo dopo circa 40 anni di insegnamento, e superate con molta
saggezza e con grande sacrificio, le innumerevoli difficoltà della vita e,
convertita al cattolicesimo (perché nata da famiglia atea), si dà alla vocazione
poetica. Nel 1971 pubblica la prima poesia "L'Isola del sole" che, per la sua
semplicità e per la sua umiltà, è accettata favorevolmente dai critici. Suoi
importanti lavori sono le poesie "Festa della mamma", "Casa natia" dedicata al
suo paese natale Gizzeria, "Preziosa più dell'oro" e "Speranza di redenzione",
premiata al concorso "Don Bosco 1976". Altre poesie sono pubblicate su numerosi
importanti periodici, riscuotendo premi e segnalazioni di rilievo, la Scerbo ha
ottenuto, infatti, molti successi: al IX congresso Columbian Trophy; a Genova,
all'Accademia "I Principi" e a Termoli; a Roma in Campidoglio; a Napoli. Faceva
parte della "Columbia Accademy" e dell'Accademia di San Marco. Ammalatasi, nei
primi anni '90, lascia la sua amata Miglierina per trasferirsi a Lamezia Terme,
dove morì il 29 Novembre del 1994.
Pierdanilo Melandro